
Come riportato da tutti i principali blog tecnologici internazionali: Apple ha bloccato un software per iPhone rilasciato da Google per gli utenti del suo servizio "Google Voice telephony service". Il servizio non permette semplicemente agli utenti di effettuare ridirezionamenti delle telefonate a dispositivi differenti e linee differente anche su basa chiamante, ma fornisce anche un servizio gratuito di messaggi testuali e di taglio delle chiamate internazionali.
Questa mossa fa suggeriche che AT&T (l'operatore telefonico scelto da Apple come fornitore della rete) abbia fatto pressione perchè l'applicazione venisse bloccata per la paura di una perdita di introiti.
Non è stato ancora messo a risalto come dovrebbe, ma prodotti come Google Voice pongono un problema reale ai metodi esistenti di fare business fatturando il tempo di connessione tra due telefoni, o misurando il tempo di connessione alla rete. Ora che i telefoni possono gestire i dati, vedremo comparire sempre più applicazioni che mineranno il classico modo di fare business nella telefonia che tende a dividere tra traffico dati e voce, messaggi e dati web.
Software e servizi web offrono un potenziale di incredibile di innovazione, che consentirà di fare cose inedite e divertenti con i telefoni cellulari. Google Voice ne è un ottimo esempio: il gigante delle ricerche e pubblicità web ha semplicemente creato una versione web della stessa applicazione che consentisse agli tenti di accedere ai loro telefoni.
Le compagnie telefoniche anzichè tentare di controllare come gli utenti usano la loro rete dati, dovrebbero cambiare il sistema di tariffazione con uno più trasparente nel quale il cliente semplicemente paga per la banda utilizzata, sia per il web che per la voce o qualunque altro servizio; credo che questa sia la conclusione più logica.
Non è stato ancora messo a risalto come dovrebbe, ma prodotti come Google Voice pongono un problema reale ai metodi esistenti di fare business fatturando il tempo di connessione tra due telefoni, o misurando il tempo di connessione alla rete. Ora che i telefoni possono gestire i dati, vedremo comparire sempre più applicazioni che mineranno il classico modo di fare business nella telefonia che tende a dividere tra traffico dati e voce, messaggi e dati web.
Software e servizi web offrono un potenziale di incredibile di innovazione, che consentirà di fare cose inedite e divertenti con i telefoni cellulari. Google Voice ne è un ottimo esempio: il gigante delle ricerche e pubblicità web ha semplicemente creato una versione web della stessa applicazione che consentisse agli tenti di accedere ai loro telefoni.
Le compagnie telefoniche anzichè tentare di controllare come gli utenti usano la loro rete dati, dovrebbero cambiare il sistema di tariffazione con uno più trasparente nel quale il cliente semplicemente paga per la banda utilizzata, sia per il web che per la voce o qualunque altro servizio; credo che questa sia la conclusione più logica.





