
Google ha annunciato una versione abbastanza stabile del proprio browser, Chrome, anche per sistemi Mac e Linux. Già alla fine del 2009 il gigante di Mountain View aveva reso disponibile una versione beta per i due sistemi operativi alternativi a Microsoft, con non pochi problemi.
Un risultato gli sviluppatori di Chrome incaricati di creare una versione nativa del browser di Google per sistema operativo Mac OS X avevano lavorato un po' di fretta, poiché la mancanza di una versione per Apple del suo browser (in circolazione, allora, da un anno) era ormai imbarazzante.
Il primo tentativo di colmare la lacuna aveva alcuni difetti evidenti: non gestiva le estensioni, e occasionalmente si bloccava mentre si utilizzava la funzione di visione a schede.
Google promette, questa volta, che l'edizione 5 sarà più solida e, tra l'altro, dovrebbe girare a velocità record. La versione per Linux era migliore fin dall'esordio, e ora dovrebbe essere ancor più vicina allo standard di Chrome.
Il primo tentativo di colmare la lacuna aveva alcuni difetti evidenti: non gestiva le estensioni, e occasionalmente si bloccava mentre si utilizzava la funzione di visione a schede.
Google promette, questa volta, che l'edizione 5 sarà più solida e, tra l'altro, dovrebbe girare a velocità record. La versione per Linux era migliore fin dall'esordio, e ora dovrebbe essere ancor più vicina allo standard di Chrome.





