In questi giorni si parla molto della Corea del Nord (ufficialmente Repubblica Democratica Popolare di Corea) per la sua partecipazione ai Mondiali di Calcio che si tengono in Sudafrica, aperta con una sconfitta onorevole contro il Brasile. Di recente però il Paese asiatico ha compiuto un primo passo verso una connessione a internet a tutti gli effetti. Negli ultimi mesi è infatti stato registrato un blocco di 1.024 indirizzi internet, riservati per molti anni alla Corea del Nord ma mai toccati, a nome di una società con connessioni con il governo di Pyongyang.
Gli indirizzi IP sono alla base della comunicazione su internet e ogni computer collegato deve avere il suo per poter inviare e ricevere dati da server e computer a loro volta collegati. Non è chiaro come il governo nordcoreano voglia utilizzarli ma è probabile che verranno assegnati a uso militare e governativo anche se è impossibile esserne certi.





