
Giocare con uno dei titoli più recenti con un computer di gamma bassa non sarà più impossibile, la ditta canadese OnLive sta per lanciare (a fine anno per gli Stati Uniti) un sistema di gioco on-demand che rivoluzionerà il mondo dei videogames.
Non ci sarà più bisogno di occupare Gigabyte di spazio sul nostro disco locale, unici requisiti sono l'essere a meno di 1500km di distanza dal server su cui saranno "realmente" installati i giochi e possedere una connessione da lameno 1,5Mbit/s per giocare ad una risoluzione standard, almeno 5 Mbit/s per giocare in HD!
Steve Perlman, direttore generale di OnLive svela che ci sono voluti ben 7 anni di duro lavoroper progettare e sviluppare un sistema perfettamente funzionante.
Molte case produttrici di videogame hanno già firmato un accordo con OnLive, alcuni nomi? Electronic arts, Ubisoft, Atari e Take Two. C'è da dire che per le case sopra citate questo sistema di gioco rappresenta una garanzia contro la pirateria, spigendo i fruitori del servizio a passare ad un abbonamento più veloce ad internet, consumando meno banda passante di quanta ne occupa un comune programma per il peer-to-peer!
I prezzi, purtroppo, non sono stati ancora svelati ma è certo che oltre al prezzo per l'abbonamento mensile ad OnLive bisognerà pagare di volta in volta una cifra decisa dall'editore del gioco.
Sarà possibile giocare dal televisore acquistando una microconsole ed un joypa, periferiche distribuite direttamente da OnLive.
Chi ci rimetterà con questo progetto? i produttori di schede video e quelli di console da salotto?
Molte case produttrici di videogame hanno già firmato un accordo con OnLive, alcuni nomi? Electronic arts, Ubisoft, Atari e Take Two. C'è da dire che per le case sopra citate questo sistema di gioco rappresenta una garanzia contro la pirateria, spigendo i fruitori del servizio a passare ad un abbonamento più veloce ad internet, consumando meno banda passante di quanta ne occupa un comune programma per il peer-to-peer!
I prezzi, purtroppo, non sono stati ancora svelati ma è certo che oltre al prezzo per l'abbonamento mensile ad OnLive bisognerà pagare di volta in volta una cifra decisa dall'editore del gioco.
Sarà possibile giocare dal televisore acquistando una microconsole ed un joypa, periferiche distribuite direttamente da OnLive.
Chi ci rimetterà con questo progetto? i produttori di schede video e quelli di console da salotto?





