
Bull ha appena acceso un nuovo supercomputer per l’autorità francese dell’energia atomica (CEA) che spera possa raggiungere già quest’anno il picco di 1,25 petaflop. La macchina sarà utilizzata per simulare armi nucleari, e consentire alle forze armate francesi di assicurare l’affidabilità del proprio deterrente nucleare senza condurre test reali, afferma il CEA
Il Tera 100 contiene 140.000 core Intel Xeon 7500 e 300TB di memoria, mentre il file system avrà un throughput di 500GB/s e uno storage totale di 20PB. Se Bull dovesse rispettare l’obiettivo delle prestazioni è probabile che che il Tera 100 diverrà il supercomputer più potente in Europa, davanti allo Jugene di IBM installato a Jülich in Germania. Jugene è arrivato a 0,825 petaflop costanti e una prestazione di picco di 1 petaflop (1 milione di miliardi di operazioni in virgola mobile al secondo). Bull sostiene che le sue simulazioni indicano che le prestazioni di picco del Tera 100 saranno come detto di 1,25 petaflop e la prestazione massima costante di circa 1 petaflop. La società dovrà aspettare novembre per la trentaseiesima edizione della classifica Top500 per sapere dove si posizionerà il supercomputer nella graduatoria di quelli più potenti.





