
Martedì la Cisco Systems ha annunciato il successore del suo CRS-1 core router, ovvero la nuova piattaforma CRS-3. Il CRS-1 ha una capacità di circa 92 terabits al secondo, mentre il CRS-3 sarà in grado di gestire fino a 322 Tbps.
Il nuovo router CRS-3 (Carrier Routing System) si presenta così in grado di andare ad eliminare ogni collo di bottiglia: si tratta infatti di una capacità tre volte superiore rispetto al predecessore, il CRS-1 e, secondo le dichiarazioni della società, ben 12 volte superiore se paragonato alla soluzione dei competitor che si avvicina di più.
Durante l'annuncio relativo al nuovo router di core, i dirigenti della Cisco (NASDAQ: CSCO) lo hanno descritto come la base della nuova era di Internet, fatta di traffico di rete in continua crescita.
La Cisco ha investito 1.6 miliardi di dollari americani nello sviluppo della famiglia dei router CRS. Da notare il fatto che per la realizzazione del primo CRS-1, la Cisco ha impiegato cinque anni (dal 1999 al 2004), mentre sono stati necessari tre anni allo sviluppo del nuovo CRS-3. La nuova proposta di Cisco, per quanto destinata nella fase iniziale della distribuzione a clienti che possano permettersela, rappresenta un passo importante per la fruizione di contenuti multimediali e 3D su internet via streaming.
Durante l'annuncio relativo al nuovo router di core, i dirigenti della Cisco (NASDAQ: CSCO) lo hanno descritto come la base della nuova era di Internet, fatta di traffico di rete in continua crescita.
La Cisco ha investito 1.6 miliardi di dollari americani nello sviluppo della famiglia dei router CRS. Da notare il fatto che per la realizzazione del primo CRS-1, la Cisco ha impiegato cinque anni (dal 1999 al 2004), mentre sono stati necessari tre anni allo sviluppo del nuovo CRS-3. La nuova proposta di Cisco, per quanto destinata nella fase iniziale della distribuzione a clienti che possano permettersela, rappresenta un passo importante per la fruizione di contenuti multimediali e 3D su internet via streaming.





