
Dopo i primi falsi allarmismi e le accuse a Microsoft rivelatesi infondate, alla fine la questione del Black screen of Death di Windows è stata in parte chiarita: le patch di aggiornamento distribuite dalla casa di Redmond lo scorso 10 novembre non hanno nulla a che vedere con l'apparizione di schermate nere che stanno affliggendo molti utenti di Windows 7 in ogni Paese.
Così la Prevx, azienda leader nel settore della sicurezza per PC ed internet, si scusa e scagiona Microsoft - tramite le pagine del proprio sito - ammettendo di averla accusata ingiustamente. Microsoft - nonostante la patch rilasciata il 6 novembre - sta ancora cercando di capire quale sia la causa di questo strano comportamento per il neonato sistema operativo, comportamento che secondo le ultime notizie potrebbe essere attribuito a un malware, o più precisamente a un trorjan della famiglia Daonol!
In particolare il PC appena avviato mostra una schermata nera - da quì il nome black screeb of death - che copre la scrivania nascondendo le icone e impedendo in tutto e per tutto l'accesso al no stro sistema.
Secondo la Prevx bisogna aprendo il task manager e avviando internet explorer manualmente si dovrebbe riuscire a raggiungere il loro sito e scaricare la patch che però al momento risolve solo parzialmente le varie problematiche riscontrate dagli utenti.
In particolare il PC appena avviato mostra una schermata nera - da quì il nome black screeb of death - che copre la scrivania nascondendo le icone e impedendo in tutto e per tutto l'accesso al no stro sistema.
Secondo la Prevx bisogna aprendo il task manager e avviando internet explorer manualmente si dovrebbe riuscire a raggiungere il loro sito e scaricare la patch che però al momento risolve solo parzialmente le varie problematiche riscontrate dagli utenti.





